venerdì 1 maggio 2015

Maggio e il mondo delle 4writers


Maggio

Era di maggio. Il pomeriggio afoso
sembrava interminabile. La terra riarsa
si spaccava nel gran caldo, assetata.
Dalla riva del fiume udii una voce
che gridava: “Vieni, tesoro mio”.
Chiusi il libro e aprii la finestra
per guardare fuori.
Vidi presso il fiume un grande bufalo, coperto di fango,
che guardava in giro con occhi placidi e pazienti;
un ragazzo, nell’acqua fino al ginocchio, lo chiamava
per farlo bagnare.
Sorrisi compiacente ed ebbi un senso di dolcezza
che m’invase il cuore.
(Rabindranath Tagore)



Inauguriamo il quinto mese dell'anno 2015
con nuovi contenuti di questo blog!





Per la sezione RACCONTI BREVI, Loriana Lucciarini ci regala un instant story che racconta di vita vera. Tratto dall'antologia "Racconti metropolitani", il suo racconto è "Padrona del mio destino" e lo potete leggere qui


Per la sezione POESIE, Arianna Berna declama in versi l'attualità, con la sua silloge "Nepal"  qui



Per la sezione RITRATTI, Monica Coppola ci racconta il suo becoming writer a cuore aperto nell'attesa del grande esordio letterario del suo "Viola Vertigini e Vaniglia" alla Fiera del libro di Torino! Il suo articolo è "Appunti (ed emozioni) di una scrittrice esordiente" e lo potete leggere qui



Insomma, letture per tutti i gusti...

quindi accomodatevi tra le pagine di questo blog

e buona lettura!

Le 4writers

[ritratti] - Appunti (ed emozioni) di una scrittrice esordiente, di Monica Coppola




Appunti (ed emozioni) di una scrittrice esordiente

Ebbene ci siamo quasi.
Anche se devo darmi un pizzicotto a minuti alterni,  mi rendo conto che sta succedendo davvero.
A maggio sboccerà il mio romanzo. Sarà presentato all'Incubatore del Salone del libro. 
E poi prenderà la sua strada. Non sarà più il mio manoscritto nel cassetto ma tutti saranno liberi di sbirciarlo, leggerlo, recensirlo o anche solo usarlo per decorare la libreria. 
Così mentre compilavo, romanticamente a mano, i documenti per la presentazione, ripensavo al lungo viaggio compiuto da Viola, la protagonista, fin da quando era solo un germoglio, proprio come la mia storia. 
Le infinite scritture e riscritture, la voglia di mollare, poi quella di continuare, magari con il prezioso aiuto di un coach letterario. Qualcuno che possa darti la giusta carica quando la penna scricchiola e l'inchiostro, come l'energia, sta per finire. 
E ancora, a manoscritto finito, l'editing, la caccia ai maledetti refusi che si infilano dappertutto, la scelta del titolo,  i concorsi, le file alla posta, con chili di bustine pluriball (senza un solo pallino scoppiato sigh!), per spedire tutto agli editori.  I mesi di assoluta calma piatta, di mail che non arrivavano, di fogli candidi, dannatamente bianchi, che non si sporcavano più di idee.
Fino al Salone del libro dello scorso anno, dove la realtà si mescola al romanzo. Girovagando per  gli stand incontro Anna Sophie e Livio Sassolini, direttori editoriali della giovane casa editrice Booksalad a cui ho inviato il mio romanzo. Scelgo alcuni dei loro libri e tra una parola e l’altra, ovviamente, racconto la trama del mio romanzo e… scopro che lo hanno letto!
Quello che è successo dopo, comprese le curiosità golose del backstage, ve lo racconteremo sabato 16 maggio alle 21.00 al Salone del libro. 
Io, Gessica (la coach letteraria), MariaTeresa (l'insostituibile designer) e Anna Sophie (la direttrice editoriale) di  Booksalad.
Perchè le belle storie vanno assaporate con calma, proprio come i deliziosi cupcake delle zie floreali di Viola


©Monica Coppola



[racconti brevi] - Padrona del mio destino (Loriana Lucciarini)


Padrona del mio destino#15


Sono felice e leggera, dopo tanto tempo, finalmente, son giunta a una serenità profonda. Di quelle che quando respiri non c’è affanno, ma solo un ovattato calore di consapevolezza.


Il giorno è appena iniziato e mi sento luminosa come questo sole che splende alto nel cielo. La musica dalla radio mi inonda di belle vibrazioni. Esco di casa per affrontare il mondo, niente mi spaventa più ora. Niente spaventa più davvero, se si è felici.

So che tutto dipende da me. I fallimenti e le vittorie dipendono da me. L’amore e l’abbandono dipendono da me. Dipende da me arrivare o perdermi, trovare o lasciare, cercare o rinunciare, provarci davvero o rinunciare.

Non so cosa ha in serbo per me la vita, da oggi in poi.

So però che posso renderla più mia con le scelte di ogni giorno, con la consapevolezza che tutto ciò che faccio mi porta sempre un po’ più vicina o lontana da ciò che voglio davvero.

Il mondo e la vita sono qui, e io me ne riempio a piene mani.

(copyright Loriana Lucciarini)

questo brano fa parte di una raccolta dal titolo "Incontri metropolitani" che l'autrice, volta per volta, rende disponibile per la lettura on-line. Consultate questo link per visualizzare altri racconti brevi dell'antologia)

[poesie] - Nepal, di Arianna Berna




In una terra lontana la terra si è mossa.
Vecchi edifici sono crollati come sabbia 
han coperto miglia di persone 
in una soffocante morsa di morte.
Un pensiero triste per chi non c'è l'ha fatta 
e per chi già aveva poco prima 
ed è rimasto senza nulla.
©Arianna Berna